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Centro Diurno

Situato in via 2 Giugno n°11 a Sommacampagna (VR), il Centro Diurno “I Piosi” offre un servizio articolato su laboratori artigianali ed attività educative-occupazionali per persone in situazione di disabilità.

Il Centro Diurno è autorizzato ed accreditato dalla Regione Veneto ed opera in convenzione con l’A. Ulss 22 di Bussolengo e l’A. Ulss 20 di Verona. È aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 15.30.

L’operato di educatrici ed operatori socio-sanitari che programmano e realizzano le attività del CD si fonda sulla convinzione che ciascun individuo, in quanto persona, va accolto nella sua interezza, con i propri limiti ma soprattutto con i propri bisogni, aspirazioni e potenzialità.

Nato il 2 luglio del 1990, attualmente il Centro è frequentato da 19 persone adulte con disabilità psico-fisica medio-grave, grave, gravissima, impegnate quotidianamente in attività che favoriscono il loro benessere e la capacità comunicativa ed espressiva (in qualsiasi forma essa si presenti) grazie a diversi laboratori: “Soft”, “Alchimia”, “Sìdanza”, “Pittura”, “Musica”, “Scrittura Creativa”, “Agorà”.

Il Centro Diurno si configura, inoltre, come importante luogo di incontro delle persone che lo frequentano. L’insieme delle loro diverse abilità, mescolandosi, contribuiscono a realizzare creazioni artigianali ed artistiche uniche. Attraverso il lavoro in laboratori come “Resta di Stucco”, “Legno”, “Creativo”, “Giardinaggio”, “Bomboniere”, “Ago e Filo”, ogni persona può trovare la propria dimensione espressiva come soggetto attivo in ogni fase di realizzazione grazie anche a tempi creativi e lavorativi rispettosi dei livelli di autonomia di ciascuno.

Impulso dell’azione lavorativa è la creatività. La possibilità di esprimersi attraverso un’attività lavorativa diviene, così, segno evidente di un ritrovato diritto alla cittadinanza.

Per info e organizzazione servizi:

e-mail: centrodiurno@ipiosi.it

tel: 045 515882 int 11

fax: 045 515480

Progetti proposti

Laboratori creativi e di riciclo

Gli elementi cardine che si coniugano nei laboratori creativi e di riciclo (“Resta di stucco”, “Creativo”, “Legno”, “Bomboniere”, “Ago e filo”) sono il lavoro e la creatività: l’uno teso a far esperire ed accrescere la manualità e la capacità di svolgere e organizzare logicamente un lavoro al fine di realizzare oggetti per la vendita; l’altro finalizzato all’espressione di sé attraverso l’utilizzo di materiali di differente natura e consistenza. L’oggetto creato, e successivamente messo in vendita, diviene simbolo di un percorso di crescita e partecipazione sociale in cui la persona si pone come protagonista principale.

Espressione, Benessere e cura della persona

I laboratori “Alchimia”, “Soft”, “SìDanza” e “Giardinaggio” hanno l’intento di promuovere il benessere psico-fisico e sociale tramite la creazione di un ambiente stimolante, confortevole e rilassante.
Grazie alla stimolazione dei cinque sensi, i partecipanti possono sperimentare la propria corporeità non solo attraverso una sensibilità propriocettiva ma anche come specchio del proprio stato d’animo e come strumento di relazione con l’altro.
Imparando a conoscersi, quindi, gli ospiti del CD sviluppano anche la cura per sé stessi. Inoltre la consapevolezza di come il proprio agire incide sull’ambiente consente di prendersi cura dei luoghi che si vivono quotidianamente.

Comunicazione (Comunicazione facilitata)

Poter dar voce a chi la natura non ne ha data. Ecco il perché della Comunicazione Facilitata.

La comunicazione facilitata è uno strumento riabilitativo-educativo che intende dare una possibilità di espressione scritta a persone con ridotta o nulla capacità di comunicazione verbale e di linguaggio.

Oltre ad essere utilizzata in momenti di attività individuale, la C. F. permette la partecipazione attiva ai laboratori di “Scrittura Creativa” ed “Agorà” a coloro che non possono esprimersi verbalmente. Nel laboratorio di “Scrittura Creativa” viene lasciato spazio alla fantasia dei partecipanti per comporre scritti e racconti che scaturiscono dall’interiorità individuale o che vengono stimolati da suggestioni guidate. In “Agorà” (in greco antico ἀγορά = radunare, termine con il quale nell’antica Grecia si indicava la piazza principale della polis), invece, si cerca di promuovere, attraverso il dialogo, l’instaurarsi di una comunicazione profonda attraverso l’espressione del proprio parere su alcuni argomenti proposti.