Laboratorio Idea

Sviluppo del progetto innovativo finalizzato all’inclusione sociale e lavorativa di persone in situazione di disabilità Società Cooperativa Sociale I Piosi di Sommacampagna (VR)

Il progetto di sviluppo prevede l’organizzazione di un percorso socio-educativo-occupazionale principalmente  all’interno di un complesso floro-vivaistico situato a Villafranca di Verona in via del cimitero n°10, pur mantenendo le sedi già presenti del Centro Diurno “I Piosi” e dell’area produttiva di tipo B “Utility” della Cooperativa Sociale “I Piosi”.

Il percorso è finalizzato allo sviluppo di abilità manuali, di competenze lavorative e del livello di autonomia relazionale e personale delle persone coinvolte.

In sintesi per il progetto di sviluppo:

Destinatari ·       Persone in situazione di disabilità di tipo psico-fisico in uscita da percorsi formativi obbligatori di vario genere (CFP, Scuole secondarie di secondo grado, SIT/SIT, …) o da esperienze lavorative concluse in maniera negativa.
·       Il percorso è finalizzato allo sviluppo di abilità manuali, di competenze lavorative e del livello di autonomia relazionale e personale delle persone coinvolte.

·       Il percorso è finalizzato anche al potenziamento delle abilità sociali ed ad una maggiore integrazione delle persone coinvolte all’interno del tessuto sociale di appartenenza.

Attività previste ·       Attività occupazionali/lavorative in area produttiva protetta (complesso floro-vivaistico di Villafranca di Verona), che implichino un livello sufficiente di manualità (es: piantumazione, cura, innaffiamento, invasamento di piante ornamentali e da frutto)

·       Attività occupazionali/lavorative relative alla gestione di attività in ambito floro-vivaistico (per es: cura e vendita al dettaglio di piante ornamentali e da frutto, gestione giardini e aree verdi, …)

Modalità di gestione 1.    Stesura di un progetto educativo personalizzato per ogni persona inserita che preveda almeno:

·       Scheda anamnestica

·       La situazione di partenza (diagnosi funzionale e diagnosi disposizionale)

·       Propensioni personali in ambito lavorativo espresse dalle persone inserite nel progetto

·       Finalità e durata del progetto

·       Obiettivi e attività specifiche

·       Verifiche a medio e lungo termine del progetto, con la valutazione complessiva annuale.

2.    Affiancamento delle persone inserite da figure professionali specializzate sia in ambito educativo (Educatori, psicologi, OSS, coach, …) che in ambito produttivo (maestri d’arte, responsabili di settore produttivo) e da volontari delle cooperative.

3.    Creazione di una rete di collaborazioni con Istituzioni pubbliche (ULSS, Provincia) e private (cooperative, consorzi, associazioni, aziende, associazioni di rappresentanza di aziende, etc.) al fine di organizzare tirocini, stage e altre esperienze in contesti lavorativi.

4.    Creazione di rete di collaborazione con associazioni del territorio al fine di favorire l’integrazione sociale delle persone coinvolte.

5.    Possibile inserimento occupazionale in realtà produttive (cooperativa, aziende, etc.)

Tempo libero Ampliamento delle attività ricreative già organizzate e gestite sia dalla Coop. Solidarietà che dalla Coop. I Piosi con i Comuni di riferimento del territorio.

DURATA del PROGETTO

Le attività previste dal progetto “Laboratorio IDEA” prevedono l’organizzazione di attività di durata annuale che ripercorrono il periodo di apertura del Centro Diurno (227 giorni/anno).

Il percorso di inclusione socio-lavorativa trova una propria completezza, però, se proiettato su un arco temporale di tre anni, al fine di consentire una completa valutazione delle abilità e competenze della persona inserita ed una maturazione delle proprie autonomie sia sociali che operative oltre ad uno sviluppo di nuove abilità operative in ambito lavorativo (in particolare nell’ambito artigianale).

Il percorso di inserimento potrebbe inoltre prevedere, in relazione anche alle effettive competenze maturate da ogni individuo, un ulteriore periodo (circa un anno) di inserimento/stage in realtà produttive specifiche o all’interno della stessa Cooperativa Sociale “I Piosi”.

NUMERO E TIPOLOGIA DI PARTECIPANTI

Il progetto prevede un numero medio di 9 partecipanti con un minimo di 8 ed un massimo di 15 persone inserite nel percorso annuale.

Tale percorso di inclusione socio-lavorativa è rivolto a persone in situazione di disabilità psico-fisica di livello lieve o medio che abbiano già svolto percorsi formativi all’interno di Istituti professionali o Scuole secondarie di secondo grado, oppure percorsi di inserimento in CFP.

Inoltre potranno essere inserite anche persone che provengano da esperienze occupazionali in aziende concluse con esiti negativi.

Le persone inserite dovranno possedere un minimo grado di autonomia nel raggiungere la sede del laboratorio (utilizzo mezzi pubblici o propri mezzi di locomozione). Sarà comunque previsto un servizio di trasporto per le persone che presentassero particolari difficoltà ed esigenze negli spostamenti.

PERSONALE COINVOLTO

Il progetto prevede il coinvolgimento di:

  • 1 maestro d’arte (vivaista) per affiancamento specifico in ambito artigianale
  • 1 Educatore Professionale PT 80% CCNL Coop Soc con funzione di coordinamento
  • 1 OSS con contratto PT 85% CCNL Coop. Soc. per la gestione delle attività di laboratorio
  • 1 coach professionista per stesura bilancio competenze e gestione dinamiche, rapporto con famigliari
  • 1 resp settore produttivo per organizzazione attività produttive
  • 2 volontari per sostegno nelle attività

CONNESSIONI E STRATEGIE DI LAVORO CON LE RETI TERRITORIALI

La cooperativa sociale “I Piosi” è già inserita in un ampio contesto di collaborazione con Enti pubblici e privati del territorio. In particolare si stanno già gestendo alcune progettualità finalizzate all’inserimento di persone in situazione di svantaggio sociale negli ambiti produttivi comunali.

Da circa un anno la coop. partecipa alla Consulta Commercianti ed Artigiani promossa dall’Amm.ne Comunale di Sommacampagna che può favorire un rapporto di collaborazione con diverse realtà produttive di piccola o media dimensione del territorio.

Da diversi anni sono attivi percorsi di collaborazione con Enti pubblici (SIL A. ULSS 9 Scaligera) e privati (Lavoro & Società, Progetto Esodo, Penta Formazione, …) finalizzati all’integrazione lavorativa e sociale di persone con disabilità o in situazione di svantaggio.

L’insieme delle connessioni sopra citate è garanzia della presenza di un contesto territoriale in grado di favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa

STRATEGIA DI PROGETTAZIONE RIVOLTE ALL’INCLUSIONE SOCIALE

Il percorso di inclusione sociale prevede alcune fasi specifiche, quali:

  1. Stesura di un progetto educativo personalizzato per ogni persona inserita che preveda almeno:
  • Valutazione delle potenzialità e delle abilità sviluppate all’interno del percorso lavorativo in relazione: ai tempi personali, alle modalità di approccio al lavoro, alla capacità di gestione di possibili fallimenti;
  • Osservazione e valutazione delle possibili offerte del territorio in relazione alle caratteristiche emergenti (tipologia e modalità di lavoro, luogo, tempi, distanza)
  1. Affiancamento delle persone inserite da figure professionali specializzate sia in ambito educativo (Educatori, psicologi, OSS, coach, …) che in ambito produttivo (maestri d’arte, designer, grafici, responsabili di settore produttivo) e da volontari della cooperativa.
  2. Creazione di una rete di collaborazioni con Istituzioni pubbliche (A. ULSS, Provincia) e private (cooperative, consorzi, associazioni, aziende, associazioni di rappresentanza di aziende, etc.) al fine di organizzare tirocini, stage e altre esperienze in contesti lavorativi.
  3. Possibile inserimento occupazionale in realtà produttive (cooperativa, aziende, etc.)

PROSPETTO PIANO GESTIONE

Il progetto innovativo di inclusione socio-lavorativa è già previsto in relazione agli accordi già definiti con il Comitato dei Sindaci dell’A. Ulss 9 Scaligera distretto 4 di Bussolengo (VR) all’interno dei Piani di Zona 2018-19.

Per quanto concerne la quota di partecipazione delle persone inserite si propone:

  • Quota sanitaria giornaliera (DGR 739/2015) di 30 €/die